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Precious, un dramma che rifiuta il vittimismo

 


 
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News > Cinema e TV

Precious, un dramma che rifiuta il vittimismo



"Precious" di Lee Daniels (2009) è stato presentato per la prima volta al Sundance Film Festival (festival di cinema indipendente) e poi a Cannes. Si è aggiudicato l'oscar 2010 per la migliore attrice non protagonista (Mo'nique che interpreta la madre della protagonista) e per la migliore sceneggiatura non originale. Questo già la dice lunga sul film. Sa indubbiamente commuovere la storia di Precious Jones ("il mio scorpione del freddo"), la ragazza protagonista che già alla tenera età di 16 anni, sola, obesa, con una madre che la odia, rimane incinta per la seconda volta del padre. La regia e la sceneggiatura sono davvero impeccabili, Precious si racconta con monologhi interiori e visioni a volte davvero bizzarre che richiamano una Poulain capovolta, una Clarissa AntiAmelie. Ciò che colpisce di questo film è la capacità della protagonista di rialzarsi e ogni volta tornare a camminare con le proprie gambe senza l'aiuto di nessuno (se si esclude la bellissima Paula Patton nei panni della sua insegnante omosessuale), va dato infatti tutto il merito a sceneggiatura e regia che, mantenendo intatta la caratteristica di buon film indipendente, tolto qualsiasi sprazzo di retorica, non scendono mai a compromessi con quella che sarebbe stata una più scontata provocazione di pietas e lacrime nello spettatore medio e nella stessa protagonista. Perché a ben guardare Precious non è di sicuro una povera eroina indifesa, lei sa di non avere colpe, pur nella sua condizione di indiscussa vittima non accetta il vittimismo, desidera solo cambiare vita, studiare, crescere i suoi futuri figli e allontanarsi da una radice genitoriale malsana che richiama molte delle famiglie disfunzionali in cui crescono i bimbi di oggi. Un film imperdibile dunque, con inoltre due "chicche attoriali": Lenny Kravitz nei panni di un dolce infermiere, e una struccatissima e "stinta" Mariah Carey in quelli di una sempre più scossa assistente sociale. Non resta che augurarvi una buona visione.


Commenti (0)

 

07
NOV
19:26
 













Scritto da:
Elisa_Pace
 

 

 



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