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Informatica
Reti senza fili: Attenzione alla privacy
Le reti Wireless, come ben sappiamo, non sono sicure come quelle cablate (Reti Wired).
La spiegazione è semplice: in una rete cablata il segnale rimane all'interno della nostra casa, in una rete wireless, invece, il segnale viaggia in modo dispersivo al di fuori della nostra casa ed è quindi maggiormente rintracciabile.
Nel caso in cui il segnale venga captato da un individuo non autorizzato da noi, ci sarà non solo un furto di connessione ma anche un furto di dati protetti e personali attraverso i computer condivisi e connessi alla stessa rete.
Per evitare tutto ciò è necessario e più che utile e sensato attivare una protezione della rete, in modo da impedire i furti di dati e connessioni oltre che possibili brutte sorprese.
Uno dei modi per difendersi dagli attacchi è il WEP (Wired Equivalent Privacy), un protocollo utilizzato per dare l'autorizzazione a coloro che devono condividere qualcosa. Le chiavi WEP hanno una lunghezza massima di 5 caratteri.
Abbiamo inoltre il WPA ed il WPA2 che potrebbero sembrare simili ma sono piuttosto differenti tra loro e sono stati creati per colmare le lacune esistenti del WEP. WPA utilizza il TKIP, un protocollo che consente di variare continuamente la chiave condivisa in modo da evitare brutte sorprese. Queste 2 chiavi tutt'ora non presentano lacune.
Per riuscire ad evitare un eventuale furto è bene aggiornare spesso i nostri Access Point che comprendono un firmware aggiornabile; ci servirà anche per evitare eventuali bug. Un altro ottimo consiglio è quello di spegnere i nostri Access Point durante la notte o l'inutilizzo dello stesso, è durante questo periodo, infatti, che molti approfittano della nostra guardia bassa.
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